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SOLE PACCIO

DONI DI LUCE

Quando parlo con Zì Peppe delle cose della terra sempre iamm a ferniscere ca nun se capisce cchiu’ niente e ca lu sole è paccio….

Pero’ stammatina eggio sentuto la campanedda ri Catarina Libera ca m’annunciava che era turnata ra la muntagna roppo tre misi e mienzo…..

E la granda miraviglia è ca nun era sola   …..

Natu ciucciarieddo masculo a la temparilafica… e siccome ultimamente tutti mi ricono ca rongo li nnummeri  mettenne assieme li ccose : aieri 21 solstizio  Sole e oggi è 22 lu paccio lu nome ri battesimo è Sole Paccio

Un beneagurante tentativo di esorcizzare quello che non si capisce  e questa luce sempe lattiginosa

Sole paccio aiutaci tu

 


L’OTIUM E’ LA MADRE DEGLI INIZI….

#LA TERRA CI TIENE UNITI

 

Se l’otium è il padre dei vizi  la Domus Otium è la madre degli inizi

Sabato notte i lupi lucani si faranno piu’ vicini e si sentiranno meno soli

Quando una nuova famiglia popola in maniera evolutiva una terra allora c’è da gioire

e quando lu patrone re casa tene a capatosta  pure i ciucci so cuntienti….

e la #cumpareteinmovimento è sempre piu’ ricca

Un affettuoso pensiero per voi dalle montagne del cilento interiore e che la terra ci tenga uniti…


SCAMBIO SEMI

LA #CUMPARETE E LA COLTIVAZIONE 

DELLA  BIODIVERSITA’

VEGETALE ED UMANA

Domenica 20 marzo dalle ore 10,30 alle 16 ci incontriamo a Capaccio presso la FATTORIA CAVALLO per trascorrere una giornata di convivialità e condividere il nostro tempo e le nostre esperienze e soprattutto per scambio di semi, marze, piantine, bulbi, saperi e buone pratiche .


Ciascuno a casa propria suddividerà i suoi semi in piccole quantità, che racchiuderà in bustine fatte di carta di recupero o vasetti riciclati, apponendo un’etichetta su cui indicare le informazioni che ha sul seme che scambia (varietà, provenienza, data raccolta).

Non è un baratto, lo scambio non è 1 a 1. Puoi portare tanti semi e prenderne una sola varietà o venire a mani vuote perchè stai per iniziare un orto o anche solo un vaso sul davanzale, e tornare a casa a mani piene.

Non è necessario avere un campo per partecipare, è sufficiente un piccolo orto, un’aiuola, un balcone, un davanzale.

Oltre alle sementi è possibile scambiare anche piantine già invasate e talee.

In questa occasione si darà il proprio contributo alla biodiversità e alla salvaguardia di varietà antiche: siate generosi e donate!

Partecipa allo scambio dei semi e inizia a coltivare varietà da salvaguardare!

Per mangiare pranzo condiviso con ognuno che porta qualcosa ed in caso di avverse condizioni meteo ci potremmo appoggiare nella sala dei pellegrini nel CONVENTO DEI FRANCESCANI MINORI

per info  3475934744


PASQUA IN CILENTO E LABORATORI DECRESCENTI DI ABBONDANZA FRUGALE -

PASQUA IN CILENTO COMUNITA’ DEL CIBO TERRAMADRE COLTIVATORI DEL GRANO CARUSEDDA

     PRUNO DI LAURINO 24-28 marzo

Associazione L.O.S.A.P. /ACCOGLIENZA Rurale Tempa del Fico

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A Pruno, come un tempo, la Settimana Santa è dedicata alla preparazione della festa in spirito di armonia e collaborazione. Per questo proponiamo l’opportunità di partecipare alle attività quotidiane che caratterizzano l’attesa della Pasqua.

Il programma si articola secondo il seguente calendario:

Giovedì 24 marzo

 

 preparazione germogli di grano carusedda;

mittimo a bagno lu grano carusedda;

 come si face la ricotta (laboratorio caseificazione artigianale);

cuglimo li ierve pe le pizze chiene e li lavamo alla fresca fontana (riconoscimento erbe selvatiche di interesse alimentare ed escursione alle sorgenti).

 

Venerdi 25 marzo

 

cocimo le jete, la vurraina, l’ardicole, li savuni e li cicorie (laboratorio gastronomico);

mpastamo la pasta frolla;

vullimmo lu grano;

preparamo a luvatina per lu pane ( u criscito ca vene da luntano).

 

Sabato 26 marzo

 

 preparamo  lu mpasto pe pizze chiene, vicci, pane, pastiere di grano carusedda e frese (laboratorio di panificazione artistica artigianale);

priparamu li leune, aspettamo ca lu pane cresce e lu ’nfurnamo.

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Domenica 27 marzo   Pasqua:

 

E’ festa!!!!!!!!!  Ne mettimo u vestito bello e mangiamo, sunamo e abballamo

 

Lunedì 28 marzo Pasquetta

 

 Ne facimo na caminata a la montagna cu li ciucciarieddi  sui sentieri della CIUCCIOPOLITANA

e po mangiamo, sunamo e abballamo e pe chi vole, ne mbriacamo puro…….

 

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Pastiere di grano carosella di pruno

Tutti gli ingredienti utilizzati per la preparazione delle varie pietanze provengono dal nostro orto coltivato naturalmente, dal latte di animali che pascolano liberi nella valle e il protagonista principale è il grano carusedda

Qui qualche foto dell’anno scorso

ed anche qui….



È gradita la presenza dei bambini cui sarà riservato anche un trattamento economico agevolato e una buona accoglienza da parte dei nostri ciucciarielli

Per informazioni e prenotazioni (entro il 13 marzo)  contattare l’indirizzo mail tempadelfico@gmail.com  oppure telefonare al 3475934744  - 339 3129490.

www.tempadelfico.com


PASQUA IN CILENTO: WORKSHOP E LABORATORI DI RURALITA’ CONTEMPORANEA PER GIOVANI STUDENTI. FESTA ED ESCURSIONI PER FAMIGLIE.

Alla Tempa del Fico la quotidianità è la realizzazione di una condizione di vita  nuova: contadini contemporanei nel Cilento interiore.

 

Nei giorni delle vacanze pasquali potremo sperimentare questo modus vivendi,  in un ambiente incontaminato come la Valle di Pruno di Laurino, nel cuore del Parco Nazionale del Cilento. La  ASSOCIAZIONE L.O.S.A.P. in collaborazione con ACCOGLIENZA RURALE TEMPA DEL FICO apre le porte della casa ecosostenibile in Cilento  dove vive la famiglia AVAGLIANO, organizzando un programma di  3 giorni dedicato a giovani studenti di WORKSHOP E LABORATORI sulla panificazione tradizionale e artistica, riconoscimento erbe spontanee, caseificazione artigianale, grani antichi e autoctoni del Cilento. Per la domenica di pasqua e il lunedì di pasquetta sono previste invece ESCURSIONI IN MONTAGNA CON GLI ASINI e PRANZI PASQUALI della tradizione cilentana con prodotti naturali coltivati nell’orto biologico tradizionale.

PROGRAMMA

 

GIOVEDì  24  MARZO

·  LABORATORI GASTRONOMICI: preparazione germogli di GRANO ANTICO CAROSELLA e messa a bagno dei grani per le pastiere di grano carosella;
·  LABORATORIO di CASEIFICAZIONE ARTIGIANALE: come si fa la ricotta con il latte deglia nimali al pascolo del cilento;
·  WORKSHOP di RICONOSCIMENTO ERBE SELVATICHE di interesse alimentare ed escursione alle sorgenti

 

VENERDì  25  MARZO

·  LABORATORI GASTRONOMICI: Cottura delle erbe selvatiche per le PIZZE CHIENE;
·  LABORATORI GASTRONOMICI: Preparazione della pasta frolla e del grano per le pastiere;
·  LABORATORIO DI PANIFICAZIONE ARTIGIANALE: Preparazione della pasta madre con il lievito naturale ultrasecolare della valle di Pruno.

 

SABATO 26  MARZO

·   LABORATORIO DI PANIFICAZIONE ARTIGIANALE: Preparazione impasto per pizze chiene, vicci, pastiere di grano carusedda e frese;
·   WORKSHOP DI PANIFICAZIONE ARTISTICA: Preparazione delle forme di pane e delle decorazioni artistiche con Donatella.
·   LABORATORIO DI PANIFICAZIONE ARTIGIANALE: Accensione del forno e cottura del pane e di tutti preparati.

 

La 3 giorni di workshop è aperta principalmente a giovani e studenti. E’ offerta l’ospitalità oltre che a tutti i pasti giornalieri. Per gli under 28 la quota di partecipazione come rimborso spese è di 90.


 

DOMENICA  27   MARZO   PASQUA

E’ FESTA! PRANZO PASQUALE  CILENTANO TRADIZIONALE CON BALLI  E DANZE, ORGANETTI, CIARAMELLE TARANTELLEMUSICA POPOLARE CILENTANA

 

LUNEDì 28  MARZO  PASQUETTA

ESCURSIONE con gli ASINI in montagna sui  sentieri  della  CIUCCIOPOLITANA, nella Valle di Pruno di Laurino, nel cuore del Parco nazionale del CilentoPRANZO IN MONTAGNA (o se il tempo non lo permette alla Tempa del Fico) con prodotti della tradizione cilentana pasquale.

BALLI  E DANZE CON TARANTELLE E MUSICA POPOLARE CILENTANA

La partecipazione alla domenica e al lunedì è aperta a tutti e soprattutto alle famiglie. I bambini under 10 sono nostri ospiti. Possibilità di pernottare la notte da sabato a lunedì previa prenotazione. 

 È gradita la presenza dei bambini cui sarà riservato anche un trattamento economico agevolato e una buona accoglienza da parte dei nostri ciucciarielli

Per informazioni e prenotazioni (entro il 13 marzo)  contattare l’indirizzo mail tempadelfico@gmail.com  oppure telefonare al 3475934744  - 339 3129490.

www.tempadelfico.com


 

 

Tutti gli ingredienti utilizzati per la preparazione delle varie pietanze provengono dal nostro orto coltivato naturalmente, dal latte di animali che pascolano liberi nella valle e il protagonista principale è il grano carusedda


GERMOGLI

Gli alberi non muoiono mai.

MATERNITA’

E ci saranno nuovi boscaioli a dar loro vita, a riprendere la rivoluzione che attende al varco coloro che non hanno piantato profonde e salde le loro radici, alle sterpaglie e ai rovi che hanno invaso questo bosco, che hanno soffocato i giovani alberi che reclamano l’alto cielo, il respiro profondo, la carezza della scure tra le mani di un giusto.

Questo pane di oggi è dedicato ad un giovane visciglio di cerza ed alla terra che lo ha generato…….

Rivoluzione dell’aria e del fuoco

Qui le foto


PANE E GRANO… NON EXPO E BABBA’……

Da piu’ parti ci giungono voci che al padiglione campano ad expo mandano in loop il documentario che narra della nostra esperienza di vita in Cilento.

Vorremmo ricordare che noi coltiviamo grani antichi e futuri con i quali facciamo pane

Ed allora che c’azzecchiamo con expo dove si fanno solo babba’?

 

 


IL CAMMINO SILENZIOSO

TRANS/UMANANZE DI CIUCCI E PELLEGRINI

Maronna mia  miettece a mana toia…..

CIUCCIOPOLITANA E MADEAMADRE DI VIGGIANO

ANTONIA AVAGLIANO - Apprendista ciucciarella 

ANTONIA   GUIDA EMOZIONALI E FACILITATRICE  DI COMUNICAZIONE: Apprendista ciucciarella pellegrina dalle montagne del Cilento Interiore inaugurera’ la nuova e antica tratta della Ciucciopolitana LUCANA

Il 2 settembre dall’Asineria EquinOtium di Atena Lucana riparte “Il cammino silenzioso”, un pellegrinaggio a piedi con due giovani ciucciarelle di nome Astrid e Viola. Percorreremo i Monti della Maddalena, passando per strategici pozzi petroliferi della Val d’Agri, le fonti e i corsi d’acqua vitali, per riaccompagnare, domenica 6 settembre, a Viggiano, la Madonna delle Genti Lucane.


Dopo l’esperienza del maggio scorso, il ritorno sul Sacro Monte diventerà occasione per incontrare le genti che abitano la Lucania, farsi raccontare il proprio rapporto con i luoghi, leggerne negli occhi l’indole, il carattere, il loro “essere nel mondo” e così passo dopo passo riequilibrare il nostro di “essere nel mondo”.


Partire, raccogliere, tornare, come i pastori che ritrovarono l’effige d’oro della Madonna e che attraversano quei luoghi per nutrire i propri armenti. Dopo la salita della primavera, la discesa che segna la fine dell’estate, il Sacro Monte di Viggiano rappresenta il punto d’incontro tra la terra, i suoi cicli, i suoi frutti e l’eterno, il cielo che distrugge, fa crescere e protegge.


Fare e disfare il cammino, come si fa con i campi e con le coscienze, per rigenerare e rifiorire.
Un pellegrinaggio è anche ricerca, non solo dello Spirito del viandante, ma anche del senso profondo di chi abita i paesi e le montagne attraversate, diventare ospite vuol dire fermarsi ad ascoltare, attraversare vuol dire indagare ed essere indagato, così come camminare equivale a riflettere.
Il cammino silenzioso diventa così occasione per misurare coi passi dei ciucci la terra lucana, le storie, le rese, “le cose che così devono andare”. Camminare è un’azione a credito che trasforma continuamente l’uomo. Bisogna fidarsi, camminare e essere pronti a cambiare.
Accanto all’intento principale che è quello di vivere con emozione ogni singolo passo che ci avvicina al Sacro Monte, abbiamo anche la volontà di creare un’equipe interdisciplinare che, attraverso sguardi diversi, racconti il viaggio e i protagonisti degli incontri lungo la strada e i sentieri. Una ricerca sociale che è tale solo perché è essa stessa un “fatto sociale”, un salire e scendere i crinali delle comunità e dei singoli abitanti tinti dal nero della Madonna di Viggiano e del petrolio.
Un viaggio all’insegna del disincanto. Senza folclore e pose fotografiche stucchevoli cercheremo di imprimere nei nostri cuori i sentieri di montagna e le persone che la abitano con la fiducia e la convinzione che qui più che mai sono sperimentabili nuovi percorsi e nuovi e diversi “gradi di apertura al mondo”.
Il cammino è pieno di emozioni autentiche, ragion per cui è aperto a tutti tranne che agli artisti fricchettoni new age, ai paesologi, agli intellettuali della ruralità (gli ultimi in ordine di tempo arrivati) e ai diversi infiltrati fiancheggiatori dell’Eni presenti in queste nostre terre.
Numero massimo persone 6

IL CAMMINO SILENZIOSO  videoclip

 Pane identitario devozionale




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